Una pianta “alternativa”: il finocchio selvatico

15 Marzo 2016

Una pianta nutrice

Foeniculum vulgare Mill.  Il finocchio

Il finocchio è una tipica pianta mediterranea, già conosciuta al tempo dei romani. E’ una pianta erbacea mediterranea della famiglia delle Ombrellifere. Il finocchio selvatico è una pianta spontanea perenne, che arriva a 2 metri di altezza. In estate, tra giugno e agosto, presenta dei fiori gialli riuniti in infiorescenze ad ombrello. I fiori possono essere utilizzati freschi o essiccati, perché contengono oli essenziali. Si formano, poi, dei frutti chiamati acheni, prima verdi e poi grigiastri. Gli acheni contengono semi particolarmente aromatici e vengono utilizzati a maturità, in autunno. Possiede foglie che ricordano il fieno, di colore verde. Le foglie possono essere consumate fresche ed hanno un alto potere digestivo e diuretico. Vive nei prati incolti e nelle zone collinari fino ai 700 metri.

Il finocchio selvatico può essere utilizzato nei nostri giardini per aumentare la fauna degli insetti; infatti, si definisce pianta nutrice. E’ una pianta su cui un insetto depone le proprie uova e una volta schiuse le larve si cibano della pianta stessa. Tra le foglie di finocchio le larve di Macaone crescono indisturbate, come anche sulle foglie di tutte le piante della famiglia della Apiacee (tra cui la pianta di carota e di angelica).

Il Papilio machaon L. o Macaone è una farfalla della famiglia dei Papilionidae, si trova soprattutto in campagna e in collina; lo troviamo all’ inizio della primavera (periodo in cui le crisalidi sfarfallano) fino ad autunno inoltrato.  La farfalla adulta depone le uova tra le foglie della pianta nutrice e il bruco, verde con anelli neri puntinati di giallo, mangia fino a raggiungere i 6 cm di lunghezza e si impupa. Se minacciato il bruco rilascia una sostanza repellente (acido butirrico) grazie a delle ghiandole a forma di corno sulla fronte, per tenere lontani i predatori.

Il finocchio, oltre a essere una pianta importantissima per le nostre farfalle, se consociata ad esempio con piante di aglio (genere Allium), aquilegia del Kurdistan (Aquilegia kurdistanica) e salvia nemorosa (Salvia nemorosa ‘Caradonna’), crea un fantastico scenario per le nostre aiuole (anche in vaso o vaschetta per il terrazzo).

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